mercoledì 16 maggio 2018

Blog Tour "Il piccolo atelier sulla Senna" Maxim Huerta


Ciaoooooo lettoriiiiii, come state?
Pronti per partire all'avventura e alla scoperta del nuovo libro di Huerta? Ebbene si Sperling ci regala tante tante gioie tra cui... "Il piccolo atelier sulla Senna"!
Insieme a non solo libri, la collezionista di fandom, starlight book'sbookish advisorla nicchia letteraria abbiamo organizzato un Blog Tour dedicato a questo meraviglioso libro e alla mitica Parigi...
Siete pronti? Partiamo subito alla scoperta dei profumi e dei colori di Parigi!

Appena pensate a Parigi qual è il primo profumo che vi viene in mente?
Il profumo delle baguette appena sfornate, a voi no??? Non so voi ma a me sta venendo una gran voglia di baguette ancora calda e bella croccante!!!


Mentre il primo colore o meglio i colori sono il bianco e nero, sarà per tutti i bellissimi film girati in bianco e nero ma trovo che questi due colori rendano Parigi misteriosa e ricca di mistero.


Secondo ed ultimo profumo... beh come non perdersi tra gli inebrianti profumo dei croissant, anche loro appena sfornati?


Per l'ultimo colore, sono indecisa fra due... ma visto che abbiamo parlato principalmente di cibo come non citare i bellissimi colori dei... MACCARON!!!!



Dopo questo post mi è venuta una fame dai lupi!!! E a voi?? Cosa avreste scelto come profumi e colori pensando a Parigi?

Beh mentre sognate ad occhi aperti queste prelibatezze vi invito a seguire tutte le tappe e tutti i blog che vi porteranno alla scoperta di Parigi e del nuovissimo libro "Il piccolo atelier sulla Senna", nel frattempo come sempre buone letture!

Teresa è una giovane donna che vorrebbe colorare la sua vita. Il suo cuore è cucito di grigio da quando, bambina, ha perso la madre ed è passata sotto la tutela inflessibile di una zia gelida e
severa. Sarà per questo che frequenta le lezioni private di un anziano pittore che è anche un po' filosofo: è lui a insegnarle che, prima del colore, deve imparare a dominare l'oscurità e, anziché continuare a sfumare gli sbagli, spesso è meglio strappare il foglio e ricominciare da capo. Teresa non ha mai avuto il coraggio di prendere in mano la sua vita. Ma un giorno, passando davanti al negozio di un antiquario a Madrid, avverte un brivido che la spinge a entrare e a soffermarsi davanti a una vecchia insegna parigina: «Aux tissus des Vosges, Alice HUMBERT, nouveautés». Quella scritta colorata le parla di un tempo lontano, di una città affascinante e di una donna sconosciuta cui sente legato inspiegabilmente il suo destino. E così, in un istante, è presa dal desiderio di conoscere il mistero che si cela dietro quel nome, e lascia Madrid per la città delle luci. A Parigi, Teresa trova il negozio di stoffe abbandonato nei pressi della Senna, e proprio lì scopre vecchie fotografie di inizio Novecento che ritraggono una bellissima ragazza: Alice. Un frammento dopo l'altro, Teresa ricomporrà il quadro di una vita di cui avrebbe voluto essere protagonista: dalle umili origini all'ascesa nel bel mondo, dagli atelier dei pittori maledetti di Montparnasse a quello scintillante di Coco Chanel. S'immergerà nella storia di una donna che cercò la felicità a ogni costo, senza paura di attraversare le mille zone d'ombra dell'esistenza. E, grazie a quella storia, Teresa imparerà a riconoscere la luce che si nasconde anche dentro il bianco e nero, trovando finalmente la spinta per una nuova vita e un nuovo inizio tutto suo.


2 commenti:

  1. Ahahahah Ti confesso che anche io ora ho fame! E ammetto... Prenderei seduta stante un volo per Parigi <3 Ahahah

    Adoro i film in bianco e nero :D Anche se è ambientato per poco poco in Francia, adoro tantissimo "Sabrina" con la meravigliosa Audrey Hepburn <3

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    1. Ahahah corriamo a prenotare e andiamo a farci una bella mangiata a Parigi xD

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