martedì 27 marzo 2018

Blog Tour "Giacomo Casanova. La sonata dei cuori infranti"


Benvenuti o bentornati lettori, come state? è da un bel pò, almeno un mese, che il mio blog è poco attivo anzi direi quasi morto. Ma purtroppo ultimate ho letto pochissimo, iniziato un sacco di libri e abbandonati TUTTI! Riuscirò mai ad uscire da questo terribile blocco del lettore?! Comunque, comunque oggi il mio blog riprende vita e si butta su di lui il famosissimo Giacomo Casanova!
Non so se lo sapete ma oggi esce in tutte le librerie il nuovo libro di Matteo Strukul "Giacomo Casanova. La sonata dei cuori infranti". 
Ieri sul blog Airals World. Se ne leggon di libri è partito il Blog Tour dedicato a questo interessantissimo libro.
Oggi invece sul mio blog andremo alla scoperta di tutti, o quasi, i libri e i film dedicati a questo magnetico personaggio.

Ho scelto, ovviamente, quelli che mi hanno colpito di più che però ahimè non ho mai letto ne visto i film, recupererò promesso! Voi invece avete mai visto o letto qualcosa dedicato a Casanova? Se si fatemelo sapere che sono curiosa!

Libri

1) "Memorie scritte da lui medesimo" di Giacomo Casanova.

"Da sempre il nome di Casanova evoca la figura dell'irresistibile seduttore, del libertino impenitente. Ma l'erotismo del personaggio non è che la manifestazione di una sfrenata energia vitale, di uno spettacolare appetito, di una curiosità onnivora che ha per oggetto la vita in tutte le sue forme. Nel grande libro delle sue memorie ci sono il nomadismo e il gusto dell'avventura, l'amore per il gioco, la sfacciataggine e l'amoralità, l'insofferenza per ogni disciplina. Case di piacere, sale da gioco, teatri, alberghi, palazzi nobiliari sono il palcoscenico delle sue imprese, narrate con vivacità d'immaginazione in una prosa avvincente. Sfruttatore delle altrui debolezze, cinico, beffardo, orgoglioso della propria fortuna e del proprio talento, Casanova ci lascia un compiaciuto autoritratto, ma ci consegna anche il testamento spirituale di una società e di un'epoca ormai al crepuscolo. Introduzione di Piergiorgio Bellocchio."


2) "Storia della mia vita" Giacomo Casanova

"Scritta in francese per facilitarne la divulgazione in tutta Europa, questa autobiografia rappresenta
un monumento per comprendere la storia ed i costumi dell’Europa al termine del secolo XVIII, in un momento di svolta epocale della cultura e della civiltà occidentale. L’inadeguatezza di Casanova rispetto al vecchio mondo dell’aristocrazia, dal quale era stato escluso per nascita ed al quale, tuttavia, continuamente aspirerà, testimonia – per uno di quei strani casi di ironia della storia che solo la letteratura esprime con tale forza emblematica – da un lato la modernità del veneziano e dall’altro l’irrimediabile tramonto di un’intera civiltà. La Storia della mia vita non è tanto importante per quello che Casanova narra. Anzi, molto della leggenda del cinico e meccanico amatore si deva proprio alle avventure, anche un po’ ripetitive che vi sono raccolte. La centralità di questa opera nella nostra letteratura – malgrado sia stata solo di recente scoperta – sta nello stile e nella forma: nell’avere in pratica fatto nascere il romanzo italiano. «Nella letteratura italiana allora mancava non solo un romanzo in prosa, ma ancora l’idea di uno stile così veloce e denso di avvenimenti.L’azione si fonde al dialogo, il quale diventa azione interiore.», ha scritto Giovanni Comisso. Quanto all’obiezione che il romanzo fu scritto in francese, si è già detto che la scelta su soltanto di natura divulgativa; in aggiunta va detto che il romanzo fu, invece, pensato in italiano e scritto in francese da un italiano che non padroneggiava quella lingua straniera."

3) "Casanova" Stefan Zweig

"Casanova vive una vita che ha il suo massimo splendore in un periodo che dura giusto un quarto di secolo: dalla Guerra dei Sette Anni alla Rivoluzione francese, ovvero l'età dell'oro di quella figura, di cui l'Europa pullula, che è l'avventuriero: oltre a Casanova, vero principe dei principi, l'irlandese John Law; quel D'Eon, "un ibrido mezzo uomo mezzo donna" che ha in mano la politica internazionale; il barone Neuhoff; Cagliostro; il vecchio Trenk, che verrà ghigliottinato; Sain Germain. Se qualcuno obiettasse a Zweig, come talvolta è capitato, che la scrittura di Casanova non ha luce e non dà suono, non conosce la forma, Zweig non avrebbe problemi ad ammettere che i suoi versi puzzino di colla accademica, mentre i suoi romanzi utopistici e i suoi discorsi filosofici fanno sbadigliare. Eppure, questa sua "Iliade erotica" ha generato il miracolo del raggiungimento dell'immortalità, proprio attraverso la scrittura. Casanova ha scritto soltanto quando è stato messo definitivamente alla porta dalle donne e dai signori che ha di volta in volta servito o gabbato, ormai divenuto "solitario mendico impotente", rifugiandosi "nel lavoro come in un surrogato della vita che gli viene a mancare". Ha fatto di tutto per rendersi facile l'esistenza: non ha mai rinunciato a una briciola del proprio piacere, a un atomo dei suoi godimenti, a un minuto della sua gioia per dedicarsi "alla severa dea dell'Immortalità"...

Film

1) "Casanova" film del 2005. 


Una giovane donna lascia in lacrime suo figlio a vivere con la nonna e promette di tornare per lui un giorno. Passano alcuni anni ed il bambino è diventato il celebre seduttore Giacomo Casanova. Esperto nei travestimenti, profondamente intelligente e furbo, Casanova deve alla sua promiscuità le indagini dell'inquisizione. Il Doge prova simpatia per il brillante giovane, ma non può essere troppo indulgente per evitare guai con la chiesa; avverte però Casanova che in caso di matrimonio potrebbe scampare allo spietato inquisitore Pucci che lo vorrebbe impiccare.
Intanto Casanova trova una giovane illibata, Victoria che potrebbe sposarlo, ma sotto una delle sue false identità conosce Francesca, la prima donna che sembra non corrisponderlo e che gli insegna il senso dell'attesa e del vero amore facendolo però cadere involontariamente nelle braccia dell'inquisizione. Anche Francesca, che scrive testi femministi ed è promessa sposa del ricco genovese Paprizzio, si ritroverà condannata a morte; sul patibolo lei e Casanova riusciranno a scamparla solo per un'improvvisa decisione di indulgenza del Papa...

2) "Infanzia, vocazione e prime esperienze di Giacomo Casanova, veneziano" 
    (Tratto dalle "Memorie")


La storia racconta della giovinezza di Giacomo Casanova, che dopo un'infanzia infelice e l'inizio di attività ecclesiastica a Venezia, diventato abate, abbandona la vocazione per l'amore di una contessina. I suoi sogni di fuggire con lei si infrangono quando comprende che non desidera avere legami e inizia la sua vita di vagabondo dell'amore.

3) Il Casanova di Federico Fellini


l film si basa su Histoire de ma vie del Casanova e su Storia della mia fuga dai Piombi. Molti passaggi sono riportati tali e quali dai racconti autobiografici del Casanova, e il film ne rispetta lo spirito e i dati storici. Ce ne dà la conferma il personaggio di Casanova, per il quale Fellini, dopo una lunga ricerca, scelse Donald Sutherland. Infatti, il viso dell'attore è stato rifatto per intero, per farlo assomigliare il più possibile al famoso ritratto del vero Casanova, un disegno del suo profilo fatto a matita, eseguito dal fratello Francesco, che rimane sicuramente il ritratto più attendibile di Giacomo.

Bene lettori per oggi è tutto che ne pensate? ammetto che non è stato facile trovare libri e film su Casanova, tra una cosa e l'altra erano praticamente tutti uguali! Ma sono riuscita a trovare questi sei, vi piacciono? Io sono incuriosita dai libri, spero di poterli recuperare perchè hanno acceso la mia curiosità e la vostra?

Intanto vi invito a rimare connessi e seguire tutte le tappe, saranno una più bella dell'altra non vi deluderanno! 


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