giovedì 14 dicembre 2017

“Il cacciatore di sogni” Sara Rattaro


Uno di quei libri che guardi la copertina e dici…uhm no non mi ispira! Errore grande errore! Perché è un bellissimo libro. L’ho iniziato nel tardo pomeriggio e poco prima di mezzanotte, con mio grande dispiacere, l’avevo già finito. Un libro che ho amato dalla prima all’ultima pagina, non vedevo l’ora di saperne di più sempre di più. Senza dubbio il mio personaggio preferito è stato Albert, ho amato la sua storia, la sua forza, le sue idee e soprattutto il suo lavoro. Un personaggio che nel suo lavoro ha dato anima e corpo, una cura che grazie a lui ora è riuscita a debellare una gravissima malattia.

Mentre invece la parte di storia dove vediamo in prima persona Luca mi è piaciuta un pò meno, Albert secondo me è riuscito a mettere in ombra tutti i personaggi. Una storia molto bella e toccante, era una vita che non leggevo un intero libro in meno di 24 ore ma devo dire che ne è valsa assolutamente la pena. Una volta finito ammetto che mi è dispiaciuto davvero tanto, ne ho sentito davvero tanto la mancanza. Avrei letto molto volentieri un altro libro dedicato ad Albert, poi la scrittura della Rattaro è a dir poco magnifica.

Con mio grande piacere ero stata invitata ad un incontro con l’autrice ma purtroppo all’ultimo per una prova di lavoro ho dovuto rinunciare, tornassi indietro correrei subito all’incontro piuttosto che perdere una giornata per un lavoro fasullo se non addirittura un lavoro truffa.

Comunque lettori vi invito con tutto il cuore a fiondarvi in libreria per regalare o autoregolarsi questo bellissimo libro!

Finisco qui perché potrei parlarvene troppo e non vorrei poi rovinarvi tutta la storia, e con ciò vi saluto e mi butto subito su un'altra lettura. Ciao cari a presto!

Trama: Luca, che da grande sogna di diventare pianista, ha una mano rotta, un fratello maggiore piuttosto fastidioso, una mamma rompiscatole e un aereo da prendere per tornare da Barcellona in
Italia
È il 4 luglio 1984 e, su quell’aereo, la sua vita cambia per sempre. Luca incontra un eroe… No, non si tratta di Maradona, che in aeroporto ha attirato l’attenzione di tutti (e in particolare di suo fratello Filippo), ma di un misterioso signore che somiglia un po’ a Babbo Natale e occupa il sedile accanto al suo. All’improvviso l’uomo gli chiede: «Posso raccontarti una storia?». Comincia così un’avventura straordinaria, fatta di parole e ricordi, con una sorpresa davvero inaspettata… l’avventura di un cacciatore di sogni, lo scienziato Albert Bruce Sabin.

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