mercoledì 29 novembre 2017

A voi la recensione...!!


Buondì lettori come va? Oggi posso finalmente inaugurare una nuovissima rubrica 
"A voi la recisione" una volta a settimana dedicherò uno spazio per voi sul mio blog, potrete vedere le vostre recensioni pubblicate sul mio blog a vostro nome! Se anche voi volete partecipare a questa nuova rubrica non dovete far altro ché mandarmi una vostra recensione o un piccolo pensiero sull'ultimo libro che avete letto. Oggi avrò l'onore di ospitare Patrizia e la sua recensione dedicata a...

"Odyssea oltre il varco incantato" di Amabile Giusti 

Trama: Se potesse, Odyssea, sedici anni e nessuna bellezza, chiederebbe molte cose a sua madre. Ad esempio perché da anni sono costrette a vivere come fuggiasche, senza una meta, una casa stabile e, soprattutto, senza un padre. Finché in una tiepida notte d'estate, attraversando un varco incantato nascosto nel bosco, sua madre la riporta a Wizzieville, dove è nata, e lei scopre di appartenere a una
cerchia di persone speciali, dotate di rari poteri. Incredula, Odyssea si immergerà in un mondo intriso di magia, dove ogni esperienza - per lei che è sempre vissuta lontano da tutto e da tutti - ha il sapore della prima volta, ma si accorgerà presto, suo malgrado, che dietro la facciata idilliaca e fatata di Wizzieville brulica il Male. Un nemico sanguinario - lo stesso che ha ucciso suo padre dodici anni prima - perseguita la sua famiglia da generazioni ed è tornato sotto mentite spoglie per attuare il suo crudele disegno. Mentre la paura di non essere in grado di gestire i propri poteri arriverà a farle rimpiangere la vita fuori di lì - senza amicizie, né legami né radici - e a temere per l'incolumità di chi ama, terribili, inconfessabili incubi la assaliranno come artigli di un doloroso passato. Come se non bastasse, l'amore la coglie di sorpresa. Il misterioso e impavido Jacko, un giovanotto di poche parole che, a differenza di tutti gli altri, la tratta senza solennità e cerimonie, entra nella sua vita e devasta il suo cuore inesperto. Ma come mai tutti lo temono e lo disapprovano? 


Recensione: E’ la prima volta che leggo qualcosa di quest’autrice per me sconosciuta, fino ad ora. Questo libro è ben scritto in modo fluido e scorrevole ma ci sono delle pecche dovute alla storia in sé. Ho trovato molti rifacimenti al mondo di Harry Potter, capisco il mondo della magia che è quello ma i folletti che assomigliano o agli elfi della Gringott, o come Percival che assomiglia troppo a Dobby. Non solo i personaggi hanno un che di somigliante ma anche i fatti, come lo scontro finale contro Squartavene, ripreso quasi di sana pianta dall’Ordine della Fenice. Un’altra cosa che non mi è andata giù è che non si capisce come è costruita la vita a Wizziville. Cioè sembra una cittadina normale con varie feste e giorni importanti, un Consiglio di Maghi di cui fa parte anche la nonna di Odyssea ma non si capisce cosa facciano, né che gerarchia seguano, si capisce solo che chi si è macchiato di una colpa viene bandito o messo in prigione nel Maniero del Monte Basto e tutta la sua famiglia cade in disgrazia anche se non ha avuto niente a che vedere con il fatto incriminato. Un po’ troppo medievale. Inoltre si fa accenno al fatto che un mago che ha poteri, qualsiasi essi siano, deve darlo a servizio della comunità e ci sono tre tipi di livelli magici chiamati: Poteri sommi a cui non tutti possono accedere però non si capisce in che modo tali poteri debbano essere utilizzati dalla società e questo è un peccato secondo me. Le cose positive: sono la caratterizzazione dei vari personaggi ognuno ben inquadrato con il suo carattere, anche se per alcuni personaggi, non è ben spiegato cosa succede alla fine. Come per Breta, la sorella di Jacko, che stava morendo poi però con l’aiuto di Joyce la governante, Odyssea riesce a salvarla. Quindi ci dice che sta bene ma essendo la famiglia di Jacko assolta dalle precedenti accuse perché innocente, mi domando perché Breta fino ad allora costretta a nascondersi non possa uscire alla luce del sole. Questo mi è dispiaciuto non saperlo spero che nei prossimi libri racconti ancora di lei. Anche Angel Hamlet che fine fa? Caduto in disgrazia ma poi? Nell’insieme però il libro mi è piaciuto darei un tre stelle su cinque. Credo che continuerò la storia per sapere come si evolverà, sperando che molte cose vengano chiarite.

Che dite vi è piaciuta la lettura di Patrizia e la sua recessione? Se anche voi volete vedere pubblicata una vostra recessione scrivetemi qui sotto nei commenti oppure mandatemi un messaggio privato sulla mia pagina Facebook. Perfetto lettori io torno alla mia lettura vi auguro buone lettore e vi aspetto in numerosi ciaoooo!

2 commenti: